Bibliografia Ferroviaria Italiana


I treni della felicità. Storie di bambini in viaggio tra due Italie
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GIOVANNI RINALDI

I treni della felicità. Storie di bambini in viaggio tra due Italie

Roma : Ediesse, 2009.
Pagine 200. Cm. 14x18.
Collana "Carta bianca"
ISBN 978-88-230-1335-3
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Dalla seconda pagina di copertina: "Giovanni Rinaldi, tessendo sottili fili di memorie sparse, anni fa si è messo in cerca dei bambini che erano saliti su quelli che vennero chiamati «I treni della felicità». Si trattava di una straordinaria rete di solidarietà sostenuta dalla neonata UDI e dal PCI che, a partire dal secondo dopoguerra, affidò per mesi (talvolta anni) a famiglie del Centro Italia oltre 70.000 figli del Sud vittime delle conseguenze belliche, di rivolte operaie sedate col sangue, di calamità naturali. Bambini che lasciarono le loro famiglie per essere ospitati da altrettante famiglie contadine, nei paesi del reggiano, del modenese, del bolognese. Lì vennero rivestiti, mandati a scuola, curati.

Mezzo secolo dopo un cineasta, Alessandro Piva, e uno storico, Giovanni Rinaldi, si mettono sulle tracce dei sopravvissuti. Ne escono fuori due lavori confinanti e di documentazione tra storia di ieri e di oggi, il documentario Pasta nera e questo libro, frutto di appassionati viaggi e ricerche in diverse città del centro Italia.

Scritto in presa diretta, il libro ricostruisce le storie di alcuni di quei bambini che su malandati vagoni ferroviari arrivarono in un’altra Italia. Soprattutto di quelli rimasti a vivere nelle famiglie che li avevano adottati, scovati dall’autore nel corso dei suoi viaggi ad Ancona, Follonica, Ravenna, Lugo di Romagna. Come i bambini figli degli scioperanti di San Severo, arrestati nel 1950 per insurrezione armata contro i poteri dello Stato, per volontà del governo Scelba. Sono Severino, Dante, Zazà, che oggi parlano ricordando i fanciulli che furono in un Paese più povero e semplice, dove mangiare un gelato o un piatto di pasta erano cose che potevano emozionare. Ma è anche la storia delle «due Italie» e di un Sud ancora socialmente arretratissimo. Fu proprio questo che spinse alcuni di quei bambini a fare una scelta drammatica: lasciare la propria terra e la propria famiglia, restare dove il destino e quei treni li avevano portati, sognando una vita migliore."

Indice del libro
Prefazione di Miriam Mafai9
Prima di partire15
Parte prima
Pane e lavoro! I figli della rivolta
25
Il viaggio da San Severo ad Ancona, Follonica e Ravenna27
Severino e gli altri figli della rivolta29
Ada e Teresa, le figlie della «portabandiera»40
Dante e la sua prima brioche53
Americo e il mondo nuovo58
Erminia e le stelle nel mare77
Parte seconda
I comunisti mangiano i bambini
83
Il viaggio da Portici a Crespellano85
Zazà e i maccheroni nelle tasche87
Il viaggio da Atina, Ceprano e Frosinone a Lugo di Romgna, Voltana, Campanile, Massa Lombarda101
La politica di Ida e Irma103
Umberto e la Gilera Saturno118
Giancarlo e il suo nuovo fratello127
Rosanna, la bambina «comunista»137
Ugo e la piccola Elvira148
Giovanni, Franco e i cappelletti156
Giovanna, Emma e i due bambini sardi167
Marisa e Giovanni alla ricerca di Benedetto177
Il ritorno di Benedetto188
Riferimenti bibliografici minimi195
Ringraziamenti197
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